giovedì 20 aprile 2017

Restauro Four - episodio 7

Era il 1971 quando sul mercato si affacciava per la prima volta la Honda CB 500 Four, prima di una lunga stirpe di mezzo litro 4 tempi che la casa alata propone ancora ai giorni nostri.

Di lì a qualche anno nascevo io, era l’estate del 1974, anno in cui mio padre comprò la sua Yamaha DT 125 Trail, moto con la quale mi avrebbe poi scorrazzato per qualche giro del paese e in montagna.

Ricordo che al principio sedevo tra lui ed il serbatoio bordeaux, reggendomi al traversino del manubrio e poggiando i miei sandaletti della Kickers sui carter del motore due tempi per poi passare, ormai grandicello, sulla porzione posteriore della comoda sella.

Le braccia arano ancora da bimbo e per tenermi ben saldo mi affidavo ai solidi passanti laterali della cintura degli immancabili Levi’s.

Inutile dire che forse lì sia nata la mia passione per la moto e, più tardi appena ne ho avuto la possibilità, ho avuto la fortuna di poter saziare la mia passione possedendo diverse moto e di diverso genere.

Giunto ora in età adulta (per modo di dire a sentire la mia santa moglie) sono tornato alle origini, ho acquistato una sana ed onesta 500 Four, per l’esattezza la prima K0, le ho dedicato tempo e denaro affidandola anche a mani esperte per riportarla agli antichi splendori, anche se partivo da un esemplare ancora in discreta forma.

Eccola ora finalmente finita e pronta a farmi riassaporare le antiche sensazioni che solo una moto anni 70 sa dare. Moto di solido metallo, con un suono riconoscibilissimo e che emana, nel vero senso della parola, odori e profumi che ricordano la vera essenza di una motocicletta, cosa che le moto moderne, seppur divertenti e affascinanti, ormai non sanno e non possono più fare.

Il restauro ha portato al risultato che cercavo, non una moto assolutamente perfetta come forse in foto potrebbe sembrare, ma un mezzo che, permettetemi il paragone, ricorda ora una bella e affascinante signora, sempre fresca in viso, dal fisico asciutto e dalle belle gambe ma con qualche velata ruga che ne testimonia l’età e che raccontano una storia vissuta.

Ebbene, grazie a questa piccola moto sembra di esser tornato indietro nel tempo e, a giudicare dallo sguardo di mio padre nel vederla per la prima volta finita, sono stati soldi e tempo ben speso.

Due figli maschi li ho, vuoi vedere che la storia si ripeterà?

Buona strada, Ale.































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